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Progetto di ricerca a cura di 

ComitatoTorinoFinanza

 

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Contesto

Il progetto Consapevolezza Economica nasce con l’obiettivo di portare l’economia all’interno della scuola partendo dalle esperienze dirette dei bambini e dei ragazzi ed affrontando così temi a loro vicini.
Aspetti centrali nell’insegnamento dell’economia a scuola sono la consapevolezza delle conseguenze delle scelte economiche e l’orientamento alla futura scelta lavorativa.
L’economia è oggi ancora principalmente vista e vissuta in modo individualistico, le persone tendono ad agire per ottenere in primo luogo un guadagno personale, senza pensare alle conseguenze delle proprie scelte per gli altri nel qui ed ora e alle conseguenze per sé e per gli altri nel futuro.
Parlare di economia a scuola significa quindi svolgere attività con gli studenti che permettano loro di comprendere sì le dinamiche economiche del mondo che li circonda ma che li aiutino ad acquisire consapevolezza sul legame esistente tra le proprie scelte e quelle altrui.
In quest’ottica non è centrale insegnare agli studenti come fare a risparmiare, perché risparmiare è bene, ma è importante la comprensione del significato del risparmio, di che cosa significa risparmiare e consumare, di quali sono i pro e i contro di una scelta piuttosto che dell’altra, dell’impossibilità di attribuire un valore positivo o negativo ad un comportamento di risparmio poiché questo dipende dalla situazione e dal contesto. Una volta acquisita questa consapevolezza da parte degli studenti diventa funzionale insegnare loro in che modo si può risparmiare e quali strumenti hanno a disposizione.
Per favorire questa visione l’economia deve essere legata sia al guadagno che al fare ed al fare bene e con piacere. Il tema si lega così all’importanza nella scuola secondaria della scoperta dei propri talenti e dell’orientamento alla scelta scolastica e lavorativa.
I due concetti basilari di questo progetto si possono sintetizzare come segue:
- le scelte non hanno come unica conseguenza il proprio guadagno personale oggi, ma hanno conseguenze per sé e per gli altri anche nel futuro (l’economia come economia universale nel tempo e nello spazio);
- le scelte sul proprio futuro scolastico e lavorativo devono puntare al raggiungimento del corretto equilibrio fra i propri talenti ed interessi e le opportunità offerte dal mercato del lavoro.

 

Obiettivo

Sviluppare un programma di didattica economica che contenga linee guida ed attività fruibili dai docenti dei tre livelli scolastici e delle diverse discipline, con l’obiettivo di favorire nei giovani la consapevolezza di un’economia globale ed universale nel tempo e nello spazio, fornendo loro gli strumenti per poter affrontare con i giusti mezzi le scelte cruciali che orienteranno il ragazzo nella vita futura.

 

Governance del progetto

Il progetto è realizzato dal Comitato Torino Finanza di intesa con l’USR per il Piemonte.

Il Comitato Promotore, presieduto dal Direttore Generale dell’USR per il Piemonte, coinvolge al suo interno gli stakeholder sui temi della consapevolezza economica al fine di valorizzare le esperienze già attuate e per creare un’utile occasione di coordinamento tra i progetti attivi in questo campo. Tra i soggetti troviamo:  USR per il Piemonte, Comitato Torino Finanza, Guardia di Finanza, INPS, Agenzia delle Entrate, Banca d'Italia, Museo del Risparmio, Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio.

Il Gruppo di ricerca è costituito da esperti e ricercatori su temi quali economia, finanza, matematica e didattica, e dai docenti coinvolti nel progetto.
Il progetto è realizzato con la collaborazione dell’IC “N. Tommaseo”, per il programma relativo alla scuola primaria e secondaria di primo grado, e con la collaborazione della Rete LES Piemonte (la rete dei Licei Economico-Sociali), per il programma relativo alla scuola secondaria di secondo grado.

 

I numeri del progetto

  • 78 istituti scolastici coinvolti
  • 166 docenti partecipanti alla formazione
  • 200 classi circa partecipanti alla realizzazione in classe delle attività
  • più di 4000 studenti coinvolti
  • 200 studenti partecipanti alle attività di alternanza scuola-lavoro

 

Attività

  • Costituzione del Comitato Promotore di progetto (formato dai soggetti interessati al tema dell’educazione economica)
  • Costituzione del gruppo di ricerca (a cui hanno preso parte docenti, ricercatori, enti del territorio)
  • Sviluppo di un programma didattico per la scuola secondaria primaria
  • Sviluppo di un programma didattico per la scuola secondaria di primo grado
  • Sviluppo di un programma didattico per la scuola secondaria di secondo grado (ancora in corso)
  • Coordinamento delle attività con gli enti esterni aderenti al progetto
  • Realizzazione del sito internet (www.consecon.it)
  • Realizzazione grafica dei moduli formativi
  • Elaborazione di un percorso formativo per i docenti della scuola primaria
  • Elaborazione di un percorso formativo per i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado
  • Costituzione di una rete di scuole e di enti del territorio che collaborano nella realizzazione dei programmi didattici
  • Costituzione di una rete di enti del territorio che, all’interno del progetto, si rendono disponibili ad accogliere in alternanza scuola-lavoro studenti delle scuole aderenti

 

Risultati

  • Realizzazione di un modello didattico fortemente integrato all’interno del curricula scolastico, attraverso lo sviluppo di sei tematiche per la scuola primaria e sette per la secondaria di primo grado: Che cos’è l’economia (per la secondaria di primo grado); Scambio e moneta; Produzione e lavoro; Consumo e risparmio; Educazione alla previdenza; Spesa pubblica e tributi; Green Economy e sostenibilità (per entrambi i livelli di scuola);
  • Ampio coinvolgimento ed interesse dei docenti, le cui competenze sono da noi ritenute fondamentali per la realizzazione di un programma efficace;
  • Maggiore consapevolezza dei docenti:
    • rispetto alle numerose possibilità di collegamento dei temi economici con i programmi didattici insegnati,
    • rispetto alla possibilità di integrare in modo effettivo tematiche economiche all’interno del percorso didattico;
    • rispetto alla possibilità di utilizzare le tematiche della consapevolezza economica per sviluppare competenze relative alle altre discipline. Es.: matematica, storia, geografia, scienze, lettere, ecc.;
  • Forte interesse degli studenti negli argomenti trattati, in quanto strettamente connessi alla loro realtà quotidiana;
  • Efficace utilizzo di modalità didattiche partecipative, giochi di ruolo, attività pratiche, discussioni di gruppo nello stimolare la partecipazione e l’interesse degli studenti;
  • Importante coinvolgimento dei genitori nella realizzazione delle attività attraverso la loro partecipazione diretta in classe e indiretta a casa favorendo lo svolgimento del percorso e la sua continuità all’interno dell’ambiente quotidiano degli studenti;
  • Forte coinvolgimento degli enti esterni sia in fase di progettazione che in fase di sperimentazione;
  • Sinergia tra i progetti esistenti sul tema dell’educazione economica e finanziaria che ha permesso il coordinamento e la sintesi del materiale e delle attività proposte da enti esterni sul tema all’interno di un percorso unitario.

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